Con oltre 20 anni di installazioni, abbiamo risposto a migliaia di domande. Questa guida raccoglie tutto quello che devi sapere prima di acquistare un sistema di riscaldamento a legna o pellet.
La scelta del combustibile è la più importante e condiziona tutto il resto: il tipo di prodotto, i costi di gestione, la praticità quotidiana e la necessità di spazio per lo stoccaggio.
Una stufa sovradimensionata consuma più combustibile e lavora sempre al minimo (inefficiente). Una sottodimensionata non riscalda abbastanza. Il calcolo corretto è fondamentale.
Esempio: appartamento di 120 m² con soffitti a 2,70 m in edificio anni ’80 = 324 m³ × 60 W/m³ = 19.440 W = circa 20 kW. Con stufa a pellet con idronico, i radiatori di casa vengono coperti comodamente.
La differenza sta in come vuoi distribuire il calore in casa. Ogni soluzione ha i suoi pro e contro.
Questi sono i punti da verificare prima di qualsiasi acquisto. Se non sei sicuro di qualcuno, il sopralluogo gratuito li risolve tutti.






Sì, ma dipende dalla canna fumaria. In appartamento la sfida principale è portare il condotto fumi all'esterno. Se l'edificio ha una canna fumaria condominiale libera, si può usare quella (verificare compatibilità). Altrimenti si realizza una canna fumaria esterna, che richiede autorizzazione condominiale e comunale.
Una stufa a pellet da 10 kW consuma mediamente 1,5–2,5 kg/h a piena potenza. In una giornata invernale tipica (8–10 ore di funzionamento) si consumano 12–20 kg di pellet. Con un sacco da 15 kg (costo circa 5–7 €) si copre comodamente una giornata.
La stufa a pellet riscalda l'aria della stanza in cui si trova tramite ventilatori. La termostufa (o stufa idronico) ha uno scambiatore che trasferisce il calore all'acqua dell'impianto, riscaldando i radiatori di tutta la casa. La termostufa è più costosa ma copre l'intera abitazione.
Il costo totale dipende dal prodotto e dalla canna fumaria. Come riferimento: prodotto 1.500–4.000 €, canna fumaria 800–3.000 € (dipende da percorso e materiali), installazione 400–800 €. Il sopralluogo gratuito ti darà un preventivo preciso per il tuo caso.
Per le stufe a legna e pellet in genere non serve un permesso edilizio, ma è necessario che l'installazione rispetti le norme tecniche (UNI 10845, D.Lgs 152/06). In alcuni comuni sono richieste comunicazioni. Per edifici vincolati o in zona centro storico possono servire autorizzazioni. Il nostro tecnico gestisce tutta la documentazione.
Sì. Il Conto Termico 2.0 (GSE) prevede incentivi per l'installazione di stufe e caldaie a biomassa. L'incentivo può coprire il 65% della spesa ammissibile. Ti aiutiamo con tutta la documentazione necessaria per accedere agli incentivi.
Hai letto la guida ma hai ancora dubbi sul tuo caso specifico? Claudio o Roberta ti rispondono — anche solo via WhatsApp per un consiglio rapido.